Il Miglior vino Ventidue Marzo 2016

Annuario dei migliori vini Italiani 2019

Consistenza: 32 - Equilibrio: 32 - Integrità: 33 

Sensazioni:  colorazione viva, colorazione fitta, colorazione viola. Una grande disponibilità di sostanza colorante, il primo aspetto sensorialmente rilevato della sua maestosa consistenza costitutiva. Viticoltura severa che non reca soltanto gran tinta. L'apertura olfattiva è infatti assai profumatamente intensa, da subito turgidamente, ossidativamente illibata. Stupendi i profumi, con ciliegia nera evidente, visciola fragrante, mora polposamente potente. Turgore, vivacità ossidativa piena, ottima nettezza enologica esecutiva. Le spezie mentose che irradiano dolcezze di clorofilla e di fiore. Poi al palato il suo ricco estratto, opulento, tramoso lo si tocca, con l'armonia dei suoi componenti che il frutto maturo, turgido, lo evocano aromaticamente nitido, morbidissimo, avvolgente come ancora vivo. Un gran vino, fra i migliori rossi italiani dell'anno.

 

 

Il Miglior vino Taurasi 2013

Annuario dei migliori vini Italiani 2018

Consistenza: 32 - Equilibrio: 30 - Integrità: 32

Sensazioni: gran confettura di mora nera, morbida e tonda, balsamica soprattutto all'olfatto. Non traspare allo sguardo vista la sua concentrazione estrattiva, ammirata la fittezza del pigmento che prima è colore, quindi profumo, poi, essenziale calore. Quindi al palato si rivela di possanza e fittezza potentissima, con il suo complessivo valore che consente una sequenza sensoriale di questo tenore: persistenza lungamente mentosa d'un rovere nitido e assai calibrato, nettezza enologica esecutiva mirabile ed ossidativamente intonsa, maturità compiuta, per una polposissima dolcezza di tannicità tramosa. Un grande vino, di eccezionale nitore e turgore d'aroma.

 

Terre di Valter presente alla VI Edizione di Suggestioni all’imbrunire nel parco di Pausilypon l' 8 Giugno 2014. La manifestazione, ideata e curata dal Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus, d’intesa con la Soprintendenza Archeologica di Napoli e con il Patrocinio della Regione Campania e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, da quest'anno diventa rassegna stabile del Parco archeologico ambientale del Pausilypon proponendosi come raffinato incontro tra archeologia, natura, musica e teatro nella straordinaria cornice dell’antica Villa D’Otium, del I Sec a.C., di Publio Vedio Pollione.
Dal 10 Maggio al 15 Giugno, dodici appuntamenti per riscoprire l’incanto del Pausilypon al tramonto, accompagnati dai suoni, le melodie e la voce dell’avanguardia culturale teatrale e musicale napoletana, per la direzione artistica di Francesco Capriello e Stefano Scognamiglio.


Una percorso fuori dal comune, in cui la prima suggestione è data certamente dallo spettacolo delle antiche vestigia della villa imperiale del Pausilypon alla luce dell’imbrunire...